Detrazioni Fiscali

EcoBonus e Bonus Casa

Intro

Con Bonus Casa ed Ecobonus puoi ottenere una detrazione fino al 50% per la sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti con generatori a biomassa ad alta efficienza, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente. Scopri qual è quello più adatto alla tua situazione.

In breve

Cosa sono Ecobonus e Bonus Casa

L'Ecobonus (D.L. 63/2013, art. 14) e il Bonus Casa (D.L. 63/2013, art. 16) sono due detrazioni fiscali che permettono di recuperare una quota delle spese sostenute per la sostituzione del proprio impianto di riscaldamento con un generatore a biomassa di classe 5 stelle.

La differenza principale è il tipo di lavoro: l'Ecobonus inquadra l'intervento come riqualificazione energetica, il Bonus Casa come ristrutturazione edilizia. In entrambi i casi la detrazione si recupera in 10 anni, sotto forma di riduzione dell'IRPEF (e IRES per l'Ecobonus) in rate annuali di pari importo.

Ecobonus

L’Ecobonus è una detrazione fiscale dedicata agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

  • Detrazione: 50% abitazione principale / 36% altri casi
  • Massimale spesa: 96.000 € per unità abitativa
  • Chi può usarlo: privati, condomini, aziende
  • Erogazione: 10 rate IRPEF o IRES annuali
  • Comunicazione: portale ENEA entro 90 giorni

L'Ecobonus è accessibile ai privati ma anche alle aziende e permette la detrazione IRES oltre all'IRPEF.

Bonus Casa

Il Bonus Casa è una detrazione fiscale dedicata agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

  • Detrazione: 50% abitazione principale / 36% altri casi
  • Massimale spesa: 96.000 € per unità abitativa
  • Chi può usarlo: solo privati e condomini
  • Erogazione: 10 rate IRPEF annuali
  • Comunicazione: portale ENEA entro 90 giorni

Il Bonus Casa è riservato ai soli privati

Interventi ammissibili

Quando puoi usufruire di Ecobonus e Bonus Casa

Entrambe le detrazioni sono accessibili solo in caso di sostituzione di un impianto di riscaldamento esistente e funzionante. Non sono ammessi impianti installati ex-novo.

Il nuovo impianto deve riscaldare gli stessi locali del generatore sostituito.

 

Gli interventi ammissibili sono:

  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale alimentati a biomassa, olio combustibile, carbone o gasolio;
  • Sostituzione di impianti alimentati a GPL o gas naturale, ma solo con caldaie EN 303-5 con emissioni particolato (PP) ≤ 1 mg/Nm³.

 

Nota normativa: in attesa di chiarimento MASE, fino al 02/08/2026 potrebbe essere ancora possibile usare generatori in classe 4 stelle (DM 186/2017, all. 1) per sostituire un generatore a biomassa esistente. Verificare con un tecnico abilitato.

Limiti di detrazione

Limiti per redditi superiori a 75.000 €

 

Per i redditi complessivi superiori a 75.000 €, la normativa prevede un tetto massimo all'importo detraibile annuale, variabile in base al numero di figli a carico.

Gli importi indicano l'ammontare complessivo detraibile annuale, escluse le spese sanitarie detraibili e le somme investite in start-up e PMI innovative.


Nota: la detrazione viene effettuata in 10 soluzioni di pari importo. Eventuali corrispettivi non detratti per mancanza di capienza IRPEF non possono essere riportati agli anni successivi.

Requisiti tecnici

Generatore, impianto ed edificio

Requisiti dell'edificio

  • Iscritto al catasto edilizio urbano alla data di presentazione della richiesta e dotato di impianto di climatizzazione funzionante.
  • Il nuovo impianto deve riscaldare gli stessi locali del vecchio generatore.

Requisiti del generatore

  • Classe 5 stelle secondo il DM 186/2017.
  • Per stufe/termocamini: rendimento termico utile maggiore dell'85%.
  • Caldaie EN 303-5: rendimento termico utile > 87% + log(Pn).

Vedi nota sopra per eventuali deroghe transitorie (generatori 4 stelle) fino al 02/08/2026.

Requisiti dell'impianto

  • L'impianto nella configurazione post-operam (nuovo) deve essere registrato presso il catasto regionale degli impianti, se presente e attivo.
  • Solo per caldaie EN 303-5:
    • I corpi scaldanti ad alta temperatura (t ≥ 45°C) devono essere dotati di valvole termostatiche modulanti.
    • Presenza accumulatore (puffer) obbligatorio, dimensionato in base all'impianto (per settore domestico almeno 20 l/kW).

Le informazioni sull'Ecobonus e sul Bonus Casa riportate in questa pagina hanno carattere informativo generale, non sono vincolanti e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la verifica dei requisiti specifici e delle modalità di accesso agli incentivi si consiglia di consultare sempre un tecnico o consulente qualificato.

Aggiornamento: maggio 2026 — Fonte: Guida agli incentivi per gli impianti a biomassa AIEL, ed. 24/02/2026.