Conto Termico 3.0

Un incentivo per promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili, come la legna e il pellet.

Intro

Se stai acquistando un nuovo prodotto La Nordica-Extraflame in sostituzione ad un altro apparecchio per il riscaldamento della tua casa, scopri com'è facile ottenere gli incentivi grazie al Conto Termico 3.0.

In breve

Cos'è il conto termico 3.0

Con il "Conto Termico 3.0" (D.M. 7 agosto 2025) lo Stato incentiva la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e nello specifico da biomasse, cioè legna e pellet, tramite la sostituzione di apparecchi obsoleti, cioè con bassi rendimenti ed alti emissioni, premiando chi installa apparecchi di ultima generazione che garantiscono invece basse emissioni in atmosfera ed alti rendimenti energetici. In altre parole lo Stato sostiene i cittadini che, in specifiche situazioni e con l’acquisto di prodotti con determinate caratteristiche, aiutano l’ambiente e favoriscono nel contempo anche la diminuzione del consumo energetico globale.

Il contributo viene erogato tramite bonifico diretto sul conto corrente del richiedente — non una detrazione fiscale, ma un rimborso reale — entro circa 4 mesi dalla conclusione dei lavori.

 

  • Aliquota massima
    fino al 65% dei costi ammissibili, con il valore massimo previsto per il generatore nella zona climatica di riferimento

  • Importo massimo erogabile
    bonifico in unica rata fino a 15.000 €

  • Tempi di erogazione    
    Circa 4 mesi dalla conclusione dei lavori

  • Scadenza domanda
    90 gg dalla conclusione dell'intervento

  • Limite temporale lavori
    L'intervento deve essere concluso entro 120 giorni dall'ultimo pagamento (escluse spese professionali). Per privati: l'ultima quota pagata deve essere ≥ 10% della spesa totale

Interventi ammissibili

Quando puoi usufruire del Conto Termico 3.0

  • Sostituzione di impianti alimentati a biomassa, olio combustibile o gasolio;
  • Sostituzione di impianti alimentati a GPL o gas naturale, ma solo con caldaie EN 303-5 con emissioni particolato (PP) ≤ 1 mg/Nm³.

 

Nota bene: Il nuovo impianto deve riscaldare gli stessi locali del generatore sostituito. La potenza dei nuovi generatori non deve superare di oltre il 10% la potenza del generatore sostituito (per stufe e termocamini fino a 15 kW post-operam non è richiesta la relazione tecnica di giustificazione).

Soggetti beneficiari

Chi può accedere all'incentivo

  • Privati (persone fisiche)
  • Partite IVA e aziende (incluse aziende agricole e forestali)
  • Pubblica Amministrazione (con regole e procedure specifiche — consultare un tecnico abilitato)  
Le zone climatiche

Le 6 fasce di consumo

Il contributo garantito dal Conto Termico varia a seconda della potenza dell'apparecchio, delle sue emissioni e della zona climatica in cui sarà installato. Lo scopo è regolamentare le fasce di consumo energetico su tutto il territorio nazionale. Le zone identificate sono 6, dalla A (minor consumo) alla F (maggior consumo).

L'immagine è a titolo indicativo, per scoprire precisamente in che zona sei e a quanto può ammontare il tuo incentivo usa il nostro calcolatore che trovi nelle pagine prodotto o qui di seguito.

Calcola l'incentivo

Compila i campi e scopri quanto puoi risparmiare

Requisiti tecnici

Caratteristiche richieste — edificio, impianto e generatore

Requisiti dell'edificio

  • Iscritto al catasto edilizio urbano alla data di presentazione della richiesta e dotato di impianto di climatizzazione funzionante.
  • Escluse le categorie F, A/8, A/9 (ville, castelli, palazzi di pregio storico-artistico).
  • Il nuovo impianto deve riscaldare gli stessi locali del vecchio generatore.

 

Requisiti del generatore

  • Classe 5 stelle secondo il DM 186/2017
  • Per stufe/termocamini: rendimento termico utile maggiore dell’85%.
  • Caldaie EN 303-5: rendimento termico utile > 87% + log(Pn)

 

Requisiti impianto

  • La potenza dei generatori installati non deve superare di oltre il 10% la potenza del generatore sostituito.
  • In caso di potenziamento, questo deve essere adeguatamente giustificato nella relazione del tecnico. 
    N.B. Nel caso stufe e termocamini, la relazione di cui sopra non è richiesta per potenze post-operam fino al 15 kW.
  • L'impianto nella configurazione post-operam (nuovo) deve essere registrato presso il catasto regionale degli impianti, se presente e attivo.
  • Solo per caldaie EN 303-5 inoltre devono essere rispettati i seguenti punti:
    - I corpi scaldanti ad alta temperatura (t ≥ 45°C) devono essere dotati di valvole termostatiche modulanti.
    - Presenza accumulatore (puffer) obbligatorio, dimensionato in base all’impianto (per settore domestico almeno 20 l/kW).

 

Le informazioni sul Conto Termico 3.0 riportate in questa pagina hanno carattere informativo generale, non sono vincolanti e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la verifica dei requisiti specifici e delle modalità di accesso agli incentivi si consiglia di consultare sempre un tecnico o consulente qualificato. 

Aggiornamento: maggio 2026 — Fonte: Guida agli incentivi per gli impianti a biomassa AIEL, ed. 24/02/2026.